PREMA Cooperativa Sociale – Laboratorio

IMG_2702Lavorare insieme significa vincere insieme. E’ il carburante che permette a persone comuni di raggiungere obiettivi non comuni.   “I problemi degli altri sono uguali ai vostri e sortirne tutti insieme è la politica; sortirne da soli è l’avarizia”. (Lettera di una prof.ssa a Don Milani). Tuendelee ha avviato un percorso puramente pratico, rivolto alle persone con problemi di salute mentale, coinvolgendole in attività di laboratorio. Il laboratorio è un “contenitore” protetto dove gli ospiti, accolti gratuitamente, vengono inviati dai servizi sociali territoriali, dal centro psicosociale e dal servizio inserimento lavorativo. La cooperativa, con i servizi e l’ospite, co-progetta un percorso individualizzato, finalizzato alla realizzazione di sè. Le attività di assemblaggio che si svolgono all’interno sono uno degli strumenti per ritrovare le competenze sia lavorative che relazionali, sperimentarle e rafforzarle, il tutto in un clima di “amicalità”. La presenza di volontari supporta e arricchisce questo progetto dimostrando che insieme si può e si…. Deve. E’ fondamentale saper ascoltare più che parlare, mettere al centro la persona e sostenerla nel suo percorso di cambiamento con un atteggiamento collaborativo, evocativo, rispettoso, senza il timore di essere giudicato o biasimato dall’altro. Il motore di questo percorso è dato dal colloquio motivazionale. Esso è un approccio che consente di “agganciare” non la patologia della persona ma la motivazione di fatto presente per rinforzarla progressivamente, giorno per giorno. Ogni cambiamento richiede tempo, determinazione e forte volontà.

OBIETTIVI E PROPOSITI

  • Accoglienza, sostegno e formazione della persona con problemi mentali
  • Avviamento di un percorso di tirocini risocializzanti e lavorativi in collaborazione con il C.P.S. (Centro Psico-Sociale) di Gorgonzola e il S.I.L. (Servizio Inserimento Lavorativo)
  • Promozionedi un gruppo di Auto Mutuo Aiuto come sostegno, ascolto e risorsa per le famiglie che condividono la sofferenza legata al disturbo mentale di un loro “caro”